Giornata della Dolcezza 2015

Un aiuto concreto!
Rinnovando a tutti l’invito a partecipare alla XIV edizione della Giornata della Dolcezza colgo l’occasione per ricordare in cosa si trasformerrano le offerte raccolte nel prossimo fine settimana. Pietro infatti più volte ci ha scritto che all’incirca:

  • con 5 € si compra una zanzariera per difendere un bambino dalla malaria, malattia che in Africa è causa di morte per migliaia di persone, e specialmente di bambini sotto i 5 anni. Dormire sotto una zanzariera salva molte creature perché la zanzara anofele punge solo nelle ore notturne;
  • con 7 € si vaccina un bambino contro la meningite ed altre malattie pericolose;
  • con 10 € si compra un filtro per purificare l’acqua del fiume che le persone vanno a prendere e che usano nell’alimentazione e come bevanda. Il filtro è una specie della caffettiera napoletana, che c’era anni fa, ricordate? Da una parte mettono l’acqua del fiume, al centro c’è un filtro e ne esce acqua purificata. Un filtro per l’acqua salvaguarda da molte malattie;
  • con 15 € si offre una stuoia e una coperta per chi dorme per terra oppure sempre con 15 € si offre un pasto al giorno per una settimana ad un bambino povero;
  • con 20 € si può offrire un materasso per coloro che, giovani o vecchi, dormono sul cartone;
  • con 50 € si può dare a una famiglia un sacco di viveri di prima necessità;
  • con 100 € si può sostenere un anziano abbandonato, perché quando una persona non è più in grado di essere di aiuto, diventa un peso per la sua famiglia e allora viene abbandonato, buttato fuori casa o addirittura accusato di stregoneria, di portare sfortuna, e quindi viene scacciato da tutti;
  • con 150 € si può sostenere un bimbo dell’orfanotrofio che padre Pietro segue. Fra i bimbi di quell’orfanotrofio, ci dice padre Pietro, ci sono 4 figli di una donna malata di mente, ci sono degli orfani di guerra, ci sono dei bambini-soldato che sono stati anche drogati perché non avessero paura durante i combattimenti o gli appostamenti e che hanno bisogno di una rieducazione e riabilitazione;
  • con 200 € si può pagare il ricovero di un malato grave in ospedale o di una partoriente che abbia bisogno di taglio cesareo oppure che sia denutrita , perché per salvarne la vita se ne rende necessario il ricovero. L’ospedale si trova solo nelle grandi città per cui spesso il costo del viaggio incide parecchio.

L’appuntamento è per Sabato 24 gennaio dalle 14,30 alle 19,30 e Domenica 25 gennaio dalle 7,30 alle 12,30.